Due burger diversi, disponibili in successione e solo per poche settimane: si parte il 27 Luglio con la tartare di manzo, mentre il secondo capitolo sarà dedicato alla tartare di tonno. Una storia in cui la tartare diventa ogni volta protagonista di un burger completamente nuovo.
Il primo capitolo combina la delicatezza della tartare di manzo con la cremosità dell’avocado e una leggera nota piccante di wasabi. Il pistacchio aggiunge croccantezza, mentre l’insalatina con mango, zucchina gialla, rucola e limone rende il burger fresco e aromatico
Non ti dà il tempo di pensarci: pizzica, avvolge, convince. La ‘nduja fa il primo passo, ma nessuno resta indietro. È fuoco buono: quello che accende l’appetito, ma non brucia.
Un morso cremoso, pieno. Il tartufo guida, come è giusto. La Raclette lega tutto, il bacon croccante dà il ritmo. Tutto è al posto giusto. Soprattutto tu.
Non è un panino, è una passeggiata tra i bistrot di Parigi. Le cipolle ricordano la soupe à l’oignon, il Bleu non seduce: impone il suo gusto. E tu ringrazi, davvero!
Il primo morso fu a St. Louis, 120 anni fa. L’ultimo è il tuo, ma solo per ora: perché questa storia continua, panino dopo panino. Un omaggio al burger che ha cambiato il mondo: essenziale, diretto, senza fronzoli. Solo gusto, come si faceva una volta.
Si incontrarono a un tavolo, riconoscendosi oltre la cortina di fumo. Andavano pazzi per gli ambienti pieni di storia, di storie e leggermente affumicati.